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Anna Sarcinelli, designer con la passione del tableware

Ha il suo interior design studio in uno spazio attiguo a un’antica filanda tra la campagna di Cremona e Milano, dove lavora circondata da piante di limoni e agrumi, ulivi e bulbi. Ha una passione innata per i fiori, che sono una presenza costante nella sua vita e nelle sue creazioni.

Dopo una pluriennale carriera nella moda, da alcuni anni ha scelto di dedicarsi a tempo pieno a un mondo che l’ha sempre affascinata, il tableware, per il quale nutre un’istintiva predisposizione estetica, affinata dalla sua esperienza in ambito fashion. «Adoro i tessuti, in particolare il lino, e il tocco prezioso e originale che possono regalare all’arredo e alla mise en scène della tavola», racconta. Nella sua creatività, è coadiuvata da una spiccata sensibilità materica, che si concretizza nell’accostamento di texture e materiali differenti, che spaziano dalla porcellana all’acciaio, dal vetro al legno. Negli anni, frequentando antiquari e mercatini, ha creato una sua collezione personale di servizi tavola vintage – con porcellane che richiamano alla memoria le grandi cene delle feste in famiglia in casa – che lei adora scompaginare per creare inediti abbinamenti con elementi contemporanei.

Predisporre la tavola per Anna è un rito e un momento ludico, in cui gli oggetti, in un originale gioco di contaminazioni, si animano e fanno risaltare la propria personalità. È un’expertise che la designer di OFFICINANDO applica nella sua quotidianità, per puro piacere, oppure come stylist mette al servizio di chi desidera organizzare un evento o una cena importante, con una tavola ricercata e iconica.

Ogni elemento creato da Anna Sarcinelli è sempre un pezzo unico. «Credo nell’unicità del gesto e nel sapore intenso e forte delle cose originali. Nella creatività quotidiana ogni atto può condurre all’imperfezione o all’errore, ma anche in questo risiede la sua irripetibilità», spiega la designer.

Il progetto “I 100” di OFFICINANDO nasce da questa intuizione, che sottolinea l’unicità di ogni commensale. Perché ogni essere umano, con il suo vissuto di sensibilità, gusto e fantasia, è unico e merita di esprimere la sua personalità non attraverso la serialità, ma con scelte custom made che valorizzano i suoi sentimenti e la sua visione estetica di convivialità.

Anna Sarcinelli
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